Plus Ultra
E' il linguaggio attraverso cui il lavoro prende forma oltre la prima immagine.
Nasce da una necessità precisa: oltrepassare l’apparenza e restituire presenza alla parte nascosta dell’opera.
Non aggiunge un effetto.
L'opera non coincide più con una sola condizione di visione.
Si costruisce come tensione tra presenza e sottrazione, emersione e permanenza.
Il visibile diventa un passaggio, non un punto di arrivo.
Plus Ultra non moltiplica gli effetti dell'immagine.
Moltiplica le condizioni della presenza.
Sono tre stati di una stessa presenza.
L’opera chiede allo spettatore di cambiare tempo, postura, condizione dello sguardo.
IL GESTO
E' il primo tempo dell'opera.
Materia, segno, azione, pressione visibile.
È la frattura nella sua forma iniziale:
ciò che si offre allo sguardo senza esaurirne il contenuto.
LA TRACCIA
La Traccia emerge quando la visione cambia condizione.
Non aggiunge un secondo contenuto.
Rivela un livello già presente, ma ancora inaccessibile.
La superficie perde stabilità.
Sotto l'apparenza appare una struttura più profonda.
L'ASSENZA PRESENTE
L'Assenza Presente è il punto in cui l'opera si sottrae senza sparire.
Quando la luce ordinaria viene meno, il vuoto non è vuoto.
Resta una presenza che continua.
Non si impone come immagine.
Agisce come traccia che sopravvive alla perdita della visione consueta.
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Il Gesto
Il Gesto è il primo tempo dell’opera.
Materia, segno, azione, pressione visibile.
È la frattura nella sua forma iniziale:
ciò che si offre allo sguardo senza esaurire l’opera.
La Traccia
La Traccia emerge quando la visione cambia condizione.
Non aggiunge un secondo contenuto.
Rivela un livello già presente, ma ancora inaccessibile.
La superficie perde stabilità.
Sotto l’apparenza appare una struttura più profonda.
L’Assenza Presente
L’Assenza Presente è il punto in cui l’opera si sottrae senza sparire.
Quando la luce ordinaria viene meno, il vuoto non è vuoto.
Resta una presenza che continua.
Non si impone come immagine.
Agisce come traccia che sopravvive alla perdita della visione consueta.
Plus Ultra nasce per mettere in crisi la visione unica.
L’opera non si limita a mostrarsi.
Resta.
Agisce.
Continua.
Dopo Plus Ultra, l’opera non può più essere pensata come immagine stabile, immediata, consumabile.
Diventa una presenza da attraversare.
